Anche quest'anno il nostro viaggetto oltreoceano non ce lo ha tolto nessuno. Ma proprio nessuno nessuno....nemmeno il mal tempo!
Eh sì, perchè pioggia abbiamo lasciato, e pioggia abbiamo trovato....
E sempre a Boston siamo andati, alla fine non ci decidiamo mai a cambiare, perché ci piacciono troppe cose di questa parte dell'America, il New England, che tra i paesaggi naturali e incontaminati del Maine e il richiamo allettante e alienante dello shopping di outlet e centri commerciali - si vive anche di questo, ahimè - alla fine non ce la siamo sentita di andare altrove.
Un cambiamento però c'è stato nella composizione dell'equipaggio: eravamo in 5 questa volta!
Un massacro.
A partire dal viaggio in aereo - le due più grandi erano talmente eccitate che non hanno MAI e dico MAI dormito in otto ore di volo all'andata - , passando per il carica/scarica , metti la cintura/togli la cintura, tira giù il passeggino/tira su il passeggino, e finendo con i risvegli notturni deliranti e agitati di Anna, in piena crisi di gelosia da sorella minore.
Però bello, è stato così bello concedersi una pausa lontano da tutti e da tutto, cucina, stendino, lavatrice , aspirapolvere e straccio compresi, che lo rifarei altre mille volte.
Avremmo voluto portare le bimbe a vedere le balene, ma anche quest'anno, causa maltempo e acque agitate, non ci siamo riusciti. Sono 4 anni che le rincorriamo!
Atterrati a Boston abbiamo noleggiato un van ( quest'anno serve più spazio ;-P ) e siamo partiti per Cape Cod, una lingua di terra che offre alla vista da una parte l'oceano selvaggio e dall'altra le lussuose ville di quegli abitanti più fortunati di Boston che si possono permettere una seconda casa al mare dove trasferirsi non appena inizia la bella stagione.
Siamo arrivati al punto più alto della penisola fino a Provincetown.
La cittadina è convenzionalmente chiamata Ptown ed è famosa per le sue spiagge, il porticciolo, le gite in barca per l’avvistamento delle balene, le gite sulle 4x4 sulle dune di sabbia, la comunità artistica, il turismo e la sua reputazione di gay resort.
Fuggendo dai nuvoloni di Cape Cod, abbiamo fatto qualche fermata lungo la strada per visitare i famosi fari di quest'area geografica, devo dire suggestivi , alcuni a picco sul mare, dove i bambini sotto il metro e 20 non possono entrare ( povera Mari!) per via degli alti scalini che portano in cima.
Siamo tornati quindi, per la seconda metà della vacanza, nella già conosciuta zona a nord di Boston,dove si trovano le città/outlet di Kittery e Freeport, per tre ultimi giorni di shopping e visite, e non ci siamo fatti mancare nulla , dalle mitiche costolette - ribs - di maiale con salsa barbeque e patate arrosto, al buonissimo e particolare 'brisquet' di manzo, una specie di spezzatino stracotto alla brace, servito dentro panini da hamburger insieme a buonissimi anelli di cipolla fritti e patate al cartoccio...slurp!
Devo ammettere che i ristoratori americani sono davvero attenti alle esigenze delle famiglie con bambini, già lo scorso anno eravamo stati colpiti dal fatto che in ogni ristorantino o fast food nel quale capitavamo, il cameriere ci portava sempre colori a cera e fogli da colorare insieme al menù bimbi - mooolto più economici dei nostri, al massimo 5 dollari a menù .Ma quest'anno vorrei mostrarvi il posto al quale siamo più affezionati, sia dal punto di vista dell'attenzione ai bimbi, sia dal punto di vista della qualità del barbeque....spettacolare!
Abbiamo lasciato il cuore in questo posto molto accogliente, che offre la possibilità ai genitori di bimbi scalmanati di mangiare in santa pace grazie all'angolo attrezzato con ben TRE casette di legno, una pista con trenino e un cesto con tanti libri e giochi....
I contrattempi non sono mancati, come la fobia da bagno pubblico di Anna, e una febbre - sempre Anna - che ci ha bloccati per un giorno a casa, ma nonostante questo ripartirei altre cento volte, nonostante la fatica.
Viaggiare è una cosa meravigliosa, apre la mente ed il cuore, e spero che le mie figlie da grandi ne abbiano la possibilità e la voglia.
Un bacio e buon viaggio anche a voi!
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